E’ uscito per l’editore napoletano La Valle del tempo “A noi due”, esordio in poesia di Elio Gargiulo. Ne pubblichiamo l’introduzione scritta da Melania Panico, poetessa e filologa.

di Melania Panico*
Ogni poesia è una poesia d’amore. Questo ce lo insegna Dante che è il padre della nostra letteratura per svariati motivi. L’amore/visione è un terreno che sprofonda continuamente, un territorio che indaghiamo ancora oggi e che trova nel “tu” un compiersi che solo l’altro può colmare.
Alcune poesie di questa raccolta, sia pur tra fugaci evocazioni e dileguamenti altrettanto repentini, parlano a un tu che si compie quando viene nominato o anche immaginato. Nominare come sussurrare.
A noi due: ma chi è l’altro? I silenzi, una luce che preannuncia qualcosa, un chiarore abitato di simboli.
Eppure nei componimenti di Elio Gargiulo non sempre tutto è della parola e non necessariamente tutto si compie nella parola. Si tratta in effetti di una poesia di assenza e di pensiero, a volte di disincanto, che certamente trova nell’arco temporale dell’esperienza la sua chiave di lettura: al centro è il vissuto dell’autore, in una trama che si dipana attraverso domande che non trovano facilmente risposta, quasi mai e in cui l’io lirico diventa un “noi” e dona pace.
Per tutte le info ed acquisto: https://www.lavalledeltempo.com/a-noi-due-poesie-dassenza-e-resilienza-2006-2021/
*Melania Panico (Napoli, 1985) è poetessa e filologa.
In poesia ha pubblicato Campionature di fragilità (La Vita Felice, 2015), Non ero preparata (La Vita Felice, 2018). Nel 2021 è uscito, dopo un lungo studio sull’opera di Dante, il libro Dove inizia l’amore – un viaggio nella Vita Nova di Dante (Carta Canta editore). Ha collaborato con recensioni e note critiche con le riviste ClanDestino e Laboratori poesia. Ha curato a lungo diverse rassegne letterarie tra cui “Poesia in galleria” nella storica libreria napoletana “Evaluna” e “Campolieto book garden” a Villa Campolieto di Ercolano.

