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L’Irpinia e Napoli per Andrea Camilleri

Anche l’Irpinia e Napoli partecipano alle iniziative per il centenario della nascita di Andrea Camilleri, con due pubblicazioni a firma di Paolo Speranza e un convegno di studi.

[c.s.] – In occasione dell’anniversario, sabato 6 settembre, esce il libro Camilleri e Lunari, la Tarantella incriminata, della casa editrice napoletana La Valle del Tempo, che ricostruisce un episodio di censura avvenuto a Napoli il 6 dicembre 1962, quando la magistratura partenopea (caso unico nella storia dello spettacolo in Italia), alla “prima” della commedia Tarantella con un piede solo, al teatro “Mercadante”, decretò nell’intervallo tra il primo e il secondo la sospensione dell’azione scenica, che da allora non fu mai più riproposta in teatro: per l’autore del testo, Luigi Lunari (direttore del Centro Studi del Piccolo Teatro di Milano), e per il regista della commedia, Andrea Camilleri, arrivò poco dopo il rinvio a giudizio, con l’accusa di oscenità e “vilipendio alle forze di Polizia”, reato che all’epoca poteva comportare una condanna detentiva di tre anni. La presunta oscenità riguardava un episodio che vedeva protagonisti due sposini di Ariano Irpino in viaggio di nozze a Napoli.

Nel volume vengono ricostruite per la prima volta le fasi della vicenda, con un’ampia documentazione, che l’autore inserisce nel contesto politico-culturale dei primi anni Sessanta, quando in Italia fu combattuta un’aspra e decisiva battaglia contro la censura e per la libertà dell’arte, che nella realtà di Napoli vide coinvolti artisti e intellettuali del valore di Vittorio Gassman, Dario Fo, Vittorio De Sica, Italo Calvino.

Il volume  Camilleri e Lunari, la Tarantella incriminata sarà presentato nella rassegna “Campania Libri”, al Palazzo Reale di Napoli, il 5 ottobre.

Ad Avellino il ricordo di Andrea Camilleri sarà unito a quello di Dante Troisi, il giudice-scrittore nativo di Tufo che con l’autore siciliano ha condiviso un rapporto profondo di stima e amicizia ed una proficua collaborazione letteraria, anche nell’ambito del teatro e degli sceneggiati televisivi, come viene ricordato nel volume di Paolo Speranza Il giudice scrittore: presentato in anteprima a Tufo, in collaborazione con il Comune, il libro sarà oggetto di un reading a ottobre nel capoluogo irpino, dove Troisi ha studiato, nell’ambito del progetto “Gli scrittori e la città”, che in autunno sarà dedicato anche al ricordo di altri autori irpini, fra i quali Camillo Marino (nel centenario della nascita), Antonio La Penna, Attilio Marinari, Carlo Montella.

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