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La II edizione dello Stabia Teatro Festival si apre nel segno di Annibale Ruccello
5 novembre, 2014   |  

Stabia Teatro Festival

La seconda edizione della kermesse teatrale e letteraria “Stabia Teatro Festival” ideata e diretta dal drammaturgo Luca Nasuto ha preso il via dopo la conferenza stampa tenutasi presso la sala consiliare Falcone Borsellino, con l’omaggio al grande drammaturgo Annibale Ruccello a cui finalmente la città delle acque dedicherà un premio di drammaturgia dal titolo “Stabia-Ruccello” abbinato alla rassegna teatrale.

Un omaggio doveroso dalla sua città natale che Annibale Ruccello ha atteso per troppi anni e che viene in un momento non facile per Castellammare, caratterizzato da dissesti finanziari e dalla liquidazione di enti importanti per il settore terziario locale. E’ quanto emerso alla conferenza stampa (foto dell’autore) di presentazione dello “Stabia Teatro Festival”, moderata da Monica Citarella, critica letteraria e direttrice artistica del Premio Ruccello, a cui  hanno preso parte l’ideatore Luca Nasuto, il direttore artistico del Comune di Castellammare di Stabia, Antonello Siano, la Professoressa Carmen Matarazzo, il Vicesindaco Mariarita Auricchio e il direttore dell’Azienda di Cura e Soggiorno Turistico Osvaldo Conte.

Una kermesse “low cost” che, nonostante il deficit delle casse comunali, grazie alla collaborazione delle associazioni territoriali quali “Achille Basile. le Ali della lettura”, Trame d’Autore, FIDAPA e Comunità Promozione Sviluppo, non ha rinunciato a mettere insieme un carnet di grandi appuntamenti con la drammaturgia, la letteratura e la musica, in un ricco cartellone in partenza già da domani, 6 novembre, e in programma per tutto il mese.

Ci sarà spazio per l’approfondimento storico critico del teatro di Ruccello così potentemente legato alla parola, al dialetto napoletano in particolare con la conversazione letteraria Il teatro di Ruccello tra tradizione e innovazione a cura di Pasquale Sabbatino e Giuseppina Scognamiglio del dipartimento di filologia moderna dell’Università Federico II di Napoli. Da non perdere sono inoltre  le esibizioni di Carlo de Nonno, noto compositore di musiche per le opere teatrali di Annibale Ruccello , che presenterà il 22 novembre Come si fa a dirci…le canzoni che raccontano, un omaggio al grande drammaturgo stabiese. Mentre il 28 novembre sarà la volta di Pietra Montecorvino, interprete di respiro internazionale consacrata sulle scene dal film Passione di John Turturro.

Nella sezione teatrale sono da segnalare gli appuntamenti con Barbie Vesuviana commedia scritta da Luca Nasuto in scena nelle serate del 14, 15, 16, novembre e interpretata tra gli altri da Antonio Buonopane, Giulia Conte e nel ruolo della “Barbie” la bellissima Veronica Elefante.

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Nicola Caroppo

Autore : Nicola Caroppo

Stabiese, classe 1984, è un artista autodidatta. Diplomatosi al Liceo Ginnasio Plinio Seniore ha conseguito gli studi di storia in Conservazione dei Beni Culturali con lode e ha concluso a pieni voti la Scuola di Specializzazione in Beni Storico Artistici presso La Sapienza Università di Roma. E’ inoltre giornalista pubblicista e collabora con diverse redazioni online. Tra le sue principali mostre ricordiamo 'Repent and Sob no more', collettiva – concorso d’arte contemporanea (Napoli, 2008), 'Dopo mezzanotte', collettiva, 'Il Novecento in mostra', collettiva (Napoli), 'Infor-male, anzi malissimo' (Castellammare di Stabia, Napoli, Vico Equense, Piano di Sorrento, 2014).

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