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SanTarantella al Museo Archeologico di Napoli
26 aprile, 2014   |  

SuDanzare riporta la tarantella contemporanea all’attenzione del pubblico partenopeo ricordando Franco Mastrogiovanni.

DSC_2501Per il secondo anno consecutivo SuDanzare, compagnia di Danza PopolareContemporanea, diretta da Tullia Conte, ha portato al Museo Archeologico Nazionale di Napoli la Tarantella contemporanea o per meglio dire ha celebrato una “sanTarantella”, frutto di una contaminazione mistica tra la circolarità della cultura greca che dà origine al ballo e una spiritualità “cristiana” sui generis. Sacrificio, circolarità della scena, pathos mistico, tipico di chi invasato e morso dalla tarantola assume movenze vorticose, ritmiche e forsennate sono solo alcune delle caratteristiche di uno dei balli più noti della cultura magno greca in Italia.

DSC_2509Lo spettacolo, portato in scena grazie alla collaborazione di b direttore dei servizi educativi del Museo, racconta la storia di un gruppo di adepti ad una nuova religione e devoti, per l’appunto, al culto di san Tarantella. Un’esperienza extrasensoriale che li traghetterà in un vortice di Eros e Thanatos, di follia e rapimento, ritmo, eleganza e smodatezza.

SanTarantella, quest’anno, porta con sé la dedica a Francesco Mastrogiovanni, maestro di scuola, ricoverato nel luglio del 2009 in un ospedale psichiatrico di Vallo della Lucania, dove è stato legato al letto e sedato, e dove ha trovato la morte dopo 90 ore di agonia. Dalla follia “scenica” dal furore bacchico e dionisiaco che incontra la sua catarsi nella musica, alla violenza, assurda e senza limiti, della vita reale per la quale mancano parole e non esistono spiegazioni.

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Nicola Caroppo

Autore : Nicola Caroppo

Stabiese, classe 1984, è un artista autodidatta. Diplomatosi al Liceo Ginnasio Plinio Seniore ha conseguito gli studi di storia in Conservazione dei Beni Culturali con lode e ha concluso a pieni voti la Scuola di Specializzazione in Beni Storico Artistici presso La Sapienza Università di Roma. E’ inoltre giornalista pubblicista e collabora con diverse redazioni online. Tra le sue principali mostre ricordiamo 'Repent and Sob no more', collettiva – concorso d’arte contemporanea (Napoli, 2008), 'Dopo mezzanotte', collettiva, 'Il Novecento in mostra', collettiva (Napoli), 'Infor-male, anzi malissimo' (Castellammare di Stabia, Napoli, Vico Equense, Piano di Sorrento, 2014).

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