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Trianon Music Live apre coi botti di Carl Palmer
10 ottobre, 2013   |  

TRIANON MUSIC LIVE 2013

Alla veneranda età di 101 anni, 11 mesi ed una serata indimenticabile , riapre il sipario con la prima attesissima data del Trianon Music Live 2013, degnamente curato dal deus ex machina Giorgio Verdelli in collaborazione con Afrakà,  con un 63enne vivacissimo di nome Carl Palmer, il batterista storico della mitica band Rock progressive  Emerson, Lake & Palmer.

Carl Palmer dal 2000 ha formato il nuovo gruppo con il chitarrista Paul Bielatowicz e il bassista Simon Fitzpatrick, con cui ripropone i grandi brani degli Emerson, Lake & Palmer trasformati, in particolare, con le parti soliste e armoniche delle tastiere di Emerson affidate al chitarrista Paul Bielatowicz.

Dal primo all’ultimo istante, il batterista dei batteristi, ha emanato al pubblico in dosi massicce empatia, adrenalina, ironia, abilità, interattività e padronanza scenica con l’entusiasmo di un bambino, coinvolgendo il pubblico sopraffino del Trianon a riempire a vicenda gli spazi vuoti, come ci insegnano i maestri da piccoli, per stimolare i nostri affamati neuroni, di esperienze da memorizzare, per renderci consapevoli e partecipi della giostra della vita, con lo strumento dell’educazione attraverso il gioco.

Infatti sembra di essere al cospetto di un gran Maestro Giocoliere, che inizia subito la sua lezione, con un’apertura epica che cattura l’attenzione sulla sua concentrazione, fatta di smorfie d’estasi e sguardi da trance agonistica poi con ” Hoedown ” detta la base ritmica quasi incessante ai suoi capoclasse ”  fuoriclasse “Paul Bielatowicz alla chitarra, Simon Fitzpatrick al basso, creano arpeggi anti gravitazionali accarezzando i loro strumenti come fossero amiche di classe da conquistare.

Continuando con i pezzi storici degli ELP  “Tarkus”,  ” Peter Gunn”, o anche “Picture at an exhibition” (rielaborazione rock della composizione pianistica del 1874 di Modest Mudsorgsky), “Fanfare for the common man” (riarrangiamento da Aaron Copland), “Carmina burana”, “Tink Bullfrog”, “La night” .

Nel cuore della sfavillante performance la band Brittanica compie più escursioni nel mondo delle composizioni cinematografiche e classiche, da ” America” di Leonard Bernstein dal film West side story, fino ad arrivare a Beethoven, preceduti da due assoli, prima del talentuossisimo e messianico Simon Fitzpatrick che trasforma il suo basso  in un’orchestra polifonica e poi dell’armionoso e pacioso Paul Bielatowicz che pizzica le corde della sua chitarra con curiosità e gentilezza, creando un’atmosfera mista di relax e scoperta di nuove sonorità per preparare i sensi ad accogliere..

il Gran Finale del Mastrofestaio di Birmingham, classe 1950,  che recupera le energie psicofisiche per estasiare ulteriormente gli spettatori, con un DRUM SOLO di circa 15 minuti,  esplorando,  giocando, stimolando, picchiando e accarezzando minuziosamente ogni anfratto della sua amata batteria per rinnovare il suo rapporto viscerale e spirituale con l’entitá che lo metamorfizza in uno sciamano del ritmo, agli occhi spalancati, le orecchie drizzate ed alle mani quasi spellate, del pubblico napoletano nel chiedere  con Anima e Cuore un’ulteriore emozione che arriva con la reinterpretazione di Tchaikovsky “Nutrocker” per imprimere nelle memorie, dei fortunati alunni, la lezione da approfondire e trasmettere agli assenti sfortunati.

Prima del concerto Carl Palmer era considerato il Re del drumming mondiale, da un quarantennio, con numerosi premi e menzioni, ma dopo ed in Special modo con il suo commiato con il tipico saluto papale: ” Grazia….buonanotte ” é investito ufficialmente alla candidatura di primo ” Papa del Sacro Ordine del Drumming Universale ” !

È solo l’inizio del  Trianon Music Live 2013…. Il meglio deve ancora venire!

 

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Massimiliano Mariano

Autore : Massimiliano Mariano

Umanista, Antropologo autodidatta, Artemagnetizzato,Vinilista, Disck Jockey, Bartender, BAR-JAY MAX!M (il suo alter-ego, miscelatore di Dischi e Cocktails) aspirante Improattore e Visionario cinematografico. Hobbies: Provocatore di neuroni pigri. casalingo, scrutatore di disumani e ludolinguistica. Nato (quasi per miracolo) Stabiese, nel cosidetto centro delle corna del bue del Golfo di Napoli, (Castellammare di Stabia) sotto il segno del Toro ( precisamente alle 9 di mattina del 28 aprile 1976), dove cresce e pasce fino al 1995. Curioso cronico, viaggiatore a piedi, in treno, in auto, in aereo e bici, ma soprattutto con la mente e lo spirito. Fin dall'infanzia affascinato dall'alchimia di cose materiali ed immateriali, naturale predisposizione per le mescolanze, in adolescenza confluiscono in 2 arti che lo accompagneranno per piú di un ventennio, sia dietro i banconi di bar sia dietro ad una consolle, in giro per lo stivale prima e per il mondo poi, da un punto di vista privilegiato. Sceglie questo percorso, per confrontarsi con culture, tradizioni e linguaggi, con i fari della curiosità e dell'immedesimazione sempre accesi. Ma nonostante la predisposizione all'integrazione, mantiene volutamente l'accento e la gestualità da napoletano ed i valori della Terra d'origine, anche quando parla in inglese,tedesco e spagnolo, per evolversi, come ama autodefinirsi, " globetrotter con licenza da esportatore di NAPOLETANITÁ ". Ideatore del laboratorio multiartistico sulla Napoletanità " Anapologismi " . max.mariano@email.it

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