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Tokyo Londra Scalea: grande successo di Tony Tammaro al Zona Vomero
14 aprile, 2015   |  

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La bella sala dello Zona Vomero, nuova realtà teatrale nei pressi di Via Cilea, diretta da Michele Caputo, cui auguro un vivo successo, ha accolto con un meritato sold-out Tony Tammaro che, il 10 e l’11 aprile, è stato protagonista dello spettacolo Tokyo Londra Scalea, pensato come gustosissima anticipazione del suo nuovo album: Tokyo Londra Scalea, per l’appunto, in uscita ufficialmente il 30 aprile in occasione di Napoli Comicon.

Tammaro, insieme a Sergio Carlino e Lucia Di Nacci, ha divertito un pubblico numeroso che ha riempito la piccola sala teatrale completamente, con un’esibizione di musica e sketch comici, dimostrando ancora una volta una cosa essenziale e che non si deve mai dimenticare: Tammaro, sotto la scorza della “tamarraggine”, è un autore colto che conosce tradizioni musicali (italiane, napoletane e anche straniere, come dimostra l’inizio con Mack the Knife) e teatrali della macchietta, tipologia di spettacolo nobilissima.

Non sono mancati i pezzi forte del suo repertorio, sia in sottoforma di medley che come brani cantati per intero, ma in questo caso l’interesse, almeno del critico (il pubblico è invece stato travolto ridendo a crepapelle dall’inizio alla fine), è stato rivolto alle nuove canzoni, assaggio di quello che sarà Tokyo Londra Scalea.

Ecco quindi Amico (un vero amico ti chiederà sempre i soldi), Me piace ’o mare (e chissà se piacerà anche alla fine della canzone), Un peperone dentro l’anima (le sensazioni di chi vive ormai fuori quando torna a Napoli, con i suoi profumi, i suoi cibi e le sue trattorie), Equitalia (travolgente) e Nannina che puorte ’o pulmanino (quasi un bozzetto verista).

Le canzoni confermano delle cose che ho sempre pensato. In primo luogo, si trova conferma del cammino che Tammaro ha fatto, la sua evoluzione musicale, che si rinnova ed è capace di rimanere sé stessa, capace di essere orecchiabile e fissarsi nella mente dell’ascoltatore fin da subito.

Tammaro, come detto, è un autore colto e questo si percepisce dai nuovi pezzi, così come dallo spettacolo nel suo insieme. È un osservatore attento della realtà e per questo è attuale. Ma, mi sono accorto ancora una volta vedendo l’esibizione, la sua è un’attualità “inattuale”, statica e dinamica allo stesso tempo, e dico questo in termini molto positivi. Le canzoni nuove e i brani ormai classici hanno un mordente e una comicità inattaccabili, sia che siano stati scritti ora o vent’anni fa. Questo perché Tammaro riesce a fissare le realtà che descrive utilizzando una comicità che è allo stesso tempo appartenente a un momento specifico, ma riesce comunque a conservarsi ancora fresca a distanza di anni.

Con ansia, attendiamo il cd: Tokyo Londra Scalea. Titolo bellissimo.

[Photo: Pagina Facebook dell’artista]

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Armando Rotondi

Autore : Armando Rotondi

È docente di Letteratura Italiana a L'Orientale di Napoli e Full-Time Lecturer in Performance Theory, History and Criticism e in Story-Telling a Barcellona. Precedentemente è stato Adjunct Prof. presso la Nicolaus Copernicus University di Torun (Polonia) e ricercatore in visita a Bucarest e ha insegnato Discipline dello Spettacolo e dei Grandi Eventi al Corso di Laurea in Scienze del Turismo dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”. Dopo essersi laureato in teatro e cinema presso la “Federico II” e “La Sapienza” di Roma, ha conseguito il Dottorato di Ricerca all’University of Strathclyde di Glasgow. È stato traduttore per il Tron Theatre di Glagow. Iscritto come giornalista al Chartered Insitute of Journalist (UK), ha pubblicato quattro monografie, un volume in curatela e circa cento tra articoli scientifici, schede di catalogo e voci di dizionario/enciclopedia. È stato inoltre relatore in più di venti convegni internazionali in Italia, Stati Uniti, Gran Bretagna, Polonia, Romania, Turchia, Irlanda e Repubblica Ceca.

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