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Riccardo Veno e il suo Concerto-Solo per sassofoni, fiati, voce e loops ad Una Mostra Impossibile
19 dicembre, 2013   |  

1488356_10151861723988403_489071745_nIl poliedrico talento di Riccardo Veno entra in punta di loop nella magnifica Sala del Capitolo del Convento di San Domenico Maggiore di Napoli, arricchendo di suggestioni sonore Una Mostra Impossibile, l’imperdibile raccolta delle opere di riproduzioni digitali (opere manufatte da un laboratorio napoletano sotto la cura di Renato Parascandolo) che il riunisce il genio dei tre grandi artisti italiani: Leonardo, Raffaello e Caravaggio.

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Il Concerto-Solo per sassofoni, fiati, voce e loops di Riccardo Veno è la sintesi della sua versatilità e unicità, un viaggio nel viaggio del tempo della mostra cerebrale e magico al contempo, sospeso, analogico come il suo sassofono, digitale come i loop, la sua orchestra invisibile riempie vuoti e silenzi. La sensibilità di Veno e il suo senso del tempo sono qualcosa di facilmente riconducibile alla sua trasversalità, spazia dalla danza alle colonne sonore, grandi maestri per il suo uso consapevole dei fiati, narrativo. Scegliere il suo Concerto-Solo per il calendario di Una Mostra Impossibile non è un caso ed il perché lo scoprirete prestissimo. Lo abbiamo intervistato per approfondire meglio questo appuntamento di domani, momento imperdibile, come recita il cartellone di Una Mostra Impossibile.

 

– Ascoltandoti è evidente il tuo legame con la natura e con l’arte…

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Se per arte intendiamo le arti figurative ne sono una grande appassionato. Le opere dei grandi artisti sono per me fonte di ispirazione e di gioia. Contemplare un’opera pittorica corrisponde ad un’esperienza musicale. Non a caso un mio intero lavoro, Pestis!, ha come filo conduttore due opere del Caravaggio: La flagellazione di Cristo e Le Sette opere di Misericordia.

 

– Il tuo legame con Napoli è trasparente, che genere di relazione è? E’ una città “impossibile”?
E’ la mia città, il mio “luogo” naturale… una realtà che ti mette continuamente alla prova. E amo godere e soffrire del suo enorme “peso” culturale. Luogo-folle dal quale partire, luogo-folle al quale tornare…
– A proposito di Napoli, partendo da Radici, il film con Gragnaniell0 protagonista e novello Dante, per la regia Carlo Luglio, arrivando però anche film come Lo spazio bianco della Comencini (anche questo di ambientazione partenopea) o Non è giusto della De Lillo, e molti altri: com’è lavorare per il cinema? Com’è stato narrare Napoli in musica? 
Adoro comporre per il cinema: ti permette di esplorare altri territori compositivi ed emozionali. In più è molto stimolante, in termini di creatività, l’aspetto che il tuo lavoro deve essere funzionale 
al punto di vista del regista, e cioè di un altra sensibilità artistica.
– Hai visitato la mostra? La consigli?
Trovo che sia una vera e propria esperienza emozionale. Impossibile. Visitai, anni fa, un’altra mostra “impossibile” dedicata al Caravaggio e ne rimasi affascinato.
– Il “Concerto-Solo per sassofoni, fiati, voce e loops” è un esperienza “impossibile” e cerebrale, come nasce?
Il Concerto-Solo è la realizzazione del mio desiderio di mettermi alla prova, di mettermi a nudo… Sei tenuto ad essere in contatto, per l’intera durata del concerto, con con le tue energie più profonde. Essere responsabile di ogni singola “vibrazione” che proviene dal palco,  è molto affascinante, è una esperienza molto forte…
– Quanto di “Impossibile” c’è nel tuo percorso così poliedrico?
Essere in relazione con varie forme di espressione artistica è forma di nutrimento. Più che impossibile mi permette e mi obbliga a tenere sempre alto il mio livello di attenzione e di studio, ti sottopone al continuo confronto e questo è fonte di grande arricchimento.

Riccardo Veno e & L’Orchestra Invisibile in Concerto-Solo per sassofoni, fiati, voce e loops

Biglietto: 10 euro, Una Mostra Impossibile + Concerto

Venerdì 20 Dicembre 2013 – dalle 21.00 – Sala del Capitolo del convento di San Domenico Maggiore

Vicolo San Domenico Maggiore, 18 – 80134 Napoli

(è possibile usufrire del biglietto per visitare la mostra anche in un giorno diverso da quello del concerto)

Per informazioni ed acquisto biglietti agli spettacoli (comprensivi di visita alla mostra):
3284989718 – livesultettodineapolis@gmail.com

Facebook: Una Napoli Impossibile (pagina ufficiale del programma di eventi della mostra):

https://www.facebook.com/pages/Una-Napoli-Impossibile/171281416412956?fref=ts

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Michela Iaccarino

Autore : Michela Iaccarino

Leone ascendente scorpione. Classicista. Originaria della penisola sorrentina, trentenne. Eterna studentessa alla facoltà di Filosofia della Federico II. Collaboratrice e fotografa presso l’Associazione Italiana per le Ricerche di Storia del Cinema, i Quaderni di Cinemasud e CNN Italy. Ama ripetere: “La fotografia è la più verosimile delle menzogne”.

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