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Bobo Stenson In scena a Napoli per Pomigliano Jazz Edizione Winter
18 ottobre, 2013   |  

 

Bobo Stenson

Stasera riparte il viaggio sonoro del  Pomigliano Jazz Winter nel centro storico, con il virtuoso svedese Bobo Stenson in Piano Solo, nella Cappella Mauro, ZTL-Zurzolo Teatro Live

Dopo il live d’apertura con Enrico Pieranunzi, l’edizione winter di Pomigliano Jazz prosegue con l’atteso concerto di Bobo Stenson. Il jazzista svedese, considerato uno dei più creativi e indiscutibili capiscuola del pianismo jazz europeo,  presenta venerdì 18 ottobre alle 20.30, alla Cappella Mauro di Napoli (ZTL – Zurzolo Teatro Live), il suo intimo e imprevedibile piano solo. Tra i prossimi appuntamenti in programma per la rassegna diretta da Onofiro Piccolo: Richard Galliano il 29 ottobre, il duo Hamid Drake e Pasquale Mirra il 31 ottobre, Antonello Salis il 5 novembre e gran finale con “Il Pergolese”, prima nazionale del nuovo lavoro discografico di Maria Pia De VitoFrancois CouturierAnja Lechner e Michele Rabbia, il 9 novembre.

 

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Musicista raffinato, dallo spiccato senso lirico, tra i pianisti di punta della discografia ECM, Bobo Stenson ha contribuito a ridefinire le coordinate del jazz nordeuropeo e l’estetica dell’etichetta tedesca, lasciando il suo personale marchio in registrazioni memorabili di Don CherryJan GarbarekCharles Lloyd e Tomasz Stanko. Da oltre dieci anni porta avanti con il suo trio un percorso musicale stilisticamente originale, che ha conseguito piena maturità e consapevolezza, portato in scena nei principali festival e teatri del mondo con successo. Stenson è un pianista eccelso che fin dagli esordi ha lasciato intravvedere grandi doti tecniche e straordinarie capacità improvvisative. Già agli inizi degli anni Sessanta, infatti, si fece notare a Stoccolma accompagnando una lunga serie di jazzisti americani, fra i quali Sonny RollinsStan Getz e Gary Burton. Nella sua vasta produzione discografica si trovano oltre a brani originali anche composizioni e rivisitazioni di Ornette Coleman – di cui è uno dei migliori interpreti – di Henry Purcell, Bill Evans, Charles Ives, Alban Berg, Astor Piazzola, insieme a musiche derivanti dalla tradizione popolare svedese. Un musicista poliedrico capace di trarre ispirazione da varie fonti, dal jazz quanto dalla musica classica e contemporanea. La sua produzione musicale, originale e a tratti post-moderna, attraversa epoche e stili senza mai cadere nel banale. Tra i dischi a suo nome per la ECM spiccano “Reflection”, “Serenity, “Goodbye”e il recente “Indicum” con il fido Andres  Jormin al contrabbasso e il giovane Jon Falt alla batteria.

 

I biglietti per il concerto di Napoli, dal costo di 10 euro, sono in vendita sul circuito TicketOnLine e sui siti Azzurroservice.net e Pomiglianojazz.com. Infoline: 081 5934001 – 081 8032810.

 

www.pomiglianojazz.com

 

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Massimiliano Mariano

Autore : Massimiliano Mariano

Umanista, Antropologo autodidatta, Artemagnetizzato,Vinilista, Disck Jockey, Bartender, BAR-JAY MAX!M (il suo alter-ego, miscelatore di Dischi e Cocktails) aspirante Improattore e Visionario cinematografico. Hobbies: Provocatore di neuroni pigri. casalingo, scrutatore di disumani e ludolinguistica. Nato (quasi per miracolo) Stabiese, nel cosidetto centro delle corna del bue del Golfo di Napoli, (Castellammare di Stabia) sotto il segno del Toro ( precisamente alle 9 di mattina del 28 aprile 1976), dove cresce e pasce fino al 1995. Curioso cronico, viaggiatore a piedi, in treno, in auto, in aereo e bici, ma soprattutto con la mente e lo spirito. Fin dall'infanzia affascinato dall'alchimia di cose materiali ed immateriali, naturale predisposizione per le mescolanze, in adolescenza confluiscono in 2 arti che lo accompagneranno per piú di un ventennio, sia dietro i banconi di bar sia dietro ad una consolle, in giro per lo stivale prima e per il mondo poi, da un punto di vista privilegiato. Sceglie questo percorso, per confrontarsi con culture, tradizioni e linguaggi, con i fari della curiosità e dell'immedesimazione sempre accesi. Ma nonostante la predisposizione all'integrazione, mantiene volutamente l'accento e la gestualità da napoletano ed i valori della Terra d'origine, anche quando parla in inglese,tedesco e spagnolo, per evolversi, come ama autodefinirsi, " globetrotter con licenza da esportatore di NAPOLETANITÁ ". Ideatore del laboratorio multiartistico sulla Napoletanità " Anapologismi " . max.mariano@email.it

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