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NFF 2014: ‘Scusate il ritardo’ al Metropolitan di Napoli
6 ottobre, 2014   |  

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Napoli Film Festival, continuano gli omaggi al grande cinema d’autore. Nella serata di lunedì 6, alle 21:00, al Cinema Metropolitan (Sala 5) di Napoli verrà proiettato quello che in molti considerano il film cult di Massimo Troisi, Scusate il ritardo, la seconda opera da regista dell’autore napoletano.

Pare che Troisi l’intitolò così per il tempo passato dal film d’esordio (Ricomincio da tre, 1981), ma anche per le difficoltà del protagonista nell’esprimere i propri sentimenti alla donna amata. Scusate il ritardo è una raccolta di battute da antologia che si collocano di diritto nel miglior Troisi comico. Un film senza tempo, una chicca, una storia costruita con semplicità in cui si analizzano le piccole cose della vita quotidiana e si portano in superficie le sfumature più nascoste dei sentimenti che tutti viviamo. Forse si tratta del film più interessante di Troisi poiché l’analisi principale riguarda l’amore espresso nel difficilissimo rapporto tra uomo e donna. Quest’ultima, in particolare, cerca nel partner una sicurezza “antica” che, probabilmente, non può più ricevere come in passato, e questa nuova condizione spiazza rapporti archetipi, ormai consolidati, su nuovi piani dove è difficilissimo muoversi. Lavoro d’introspezione, dibattito amoroso, impantanamento sentimentale, nuove e vecchie angosce sono gli elementi per i quali qualche critico ha accostato Massimo Troisi al primo Woody Allen.

Presente alla serata l’attrice femminile protagonista Giuliana De Sio (Foto: Ufficio Stampa NFF). Un incontro – e questa volta non è un modo di dire – davvero da non lasciarsi sfuggire.

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Claudia Verardi

Autore : Claudia Verardi

Traduttrice e studiosa di Massimo Troisi, è nata a Napoli nel 1969. Si laurea in Lingue e Letterature Straniere Moderne all’Istituto Universitario Orientale di Napoli, con specializzazione in Storia del Cinema e tesi sul teatro di Massimo Troisi, con Mino Argentieri e Valerio Caprara. Dopo oltre quindici anni passati tra Roma e Bologna, è di nuovo a Napoli, dove lavora come traduttrice e interprete freelance. Collabora con siti e blog di cinema e critica letteraria e si rilassa con Italo Calvino, Irvine Welsh e Oscar Wilde. Ha imparato a leggere con i libri di Astrid Lindgren e appena può scappa in Scozia. Ha tradotto, tra gli altri, per Rizzoli, Edicart, Spartaco, Sperling &Kupfer e Gremese, e per le testate Vanity Fair e Playboy Magazine Italia.

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