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Il cinema indonesiano e in lingua swahili in due rassegne a “L’Orientale”
13 marzo, 2016   |  

locandina-cinema-indonesiano-page-001Da sempre università a vocazione internazionale, l’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale” propone attività collaterali ai propri studenti, di integrazione ai corsi di studio, ma che sono  di interesse anche per interessati e appassionati esterni.

Di grande interesse sono, per l’appunto, sono due rassegne cinematografiche-audiovisive in corso sino ad aprile.

Nella prima rassegna,  nell’ambito della cattedra di Lingua e Letteratura Indonesiana, si propone una selezione di film indonesiani, proiettati ogni martedì  sino al 12 aprile. La kermesse, curata da Antonia Soriente (Prof. Associato di Lingua e Letteratura Indonesiana), vede sei pellicole prodotte negli anni 2010-2013, che risultano funzionali alla comprensione della società indonesiana e allo stesso tempo sono significativi delle tendenze della cinematografia contemporanea del Paese asiatico. Due dei film in programmazioni sono già stati presentati con un ottimo riscontro di pubblico e l’aula di Palazzo del Mediterraneo piena o quasi. Così il 1 marzo si è potuto assistere a Perahu kertas (Barchette di carta, 2012), mentre la settimana seguente è stato visionato Serigala terakhir (L’ultimo lupo, 2010).

Gli altri lavori in programma sono: Di bawah lindungan Ka’bah (Sotto la protezione della Ka’bah, 2011), 15 marzo; Sokola Rimba (La scuola nella giungla, 2013) 22 marzo; Di Timur matahari (A est del sole, 2013) 5 aprile; Laut bercermin (Lo specchio del mare, 2011) 12 aprile.

Altra manifestazione di indubbio interesse è la rassegna di prodotti audiovisivi in lingua swahili (film, serial e documentari), curata da Flavia Aiello, docente di lingua e  letteratura swahili. Anche in questo caso si tratta di una rassegna ricca e di qualità, inauguratasi l’8 marzo con As old as my tongue. The myth and life of Bi Kidude” di Andy Jones (documentario, 2012) . Nello specifico, seguiranno: Siri ya mtungi (regia di Jordan Riber (serial, 2012), 16 marzo; Ni sisi di Nick Reding (film, 2013), 23 marzo; Shoga yangu di Zavara & Slim Islam (film, 2011), 30 marzo; Bongoland di Josiah Kibira (film, 2003), 6 aprile; Bongoland II di Josiah Kibira (film 2007) 13 aprile; Mdundiko di Jackson Kabirigi (film, 2013) 20 aprile.

Al di là del loro valore accademico-didattico, le due manifestazioni de “L’Orientale”, come anche altre presentate dallo stesso ateneo nel corso dell’anno accademico, coprono anche un vuoto che  è percettibile a Napoli, quello della mancanza di un festival cinematografico vero e proprio che sia dedicata al world cinema o  nello specifico al cinema asiatico o africano.

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Armando Rotondi

Autore : Armando Rotondi

È docente di Letteratura Italiana a L'Orientale di Napoli e Full-Time Lecturer in Performance Theory, History and Criticism e in Story-Telling a Barcellona. Precedentemente è stato Adjunct Prof. presso la Nicolaus Copernicus University di Torun (Polonia) e ricercatore in visita a Bucarest e ha insegnato Discipline dello Spettacolo e dei Grandi Eventi al Corso di Laurea in Scienze del Turismo dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”. Dopo essersi laureato in teatro e cinema presso la “Federico II” e “La Sapienza” di Roma, ha conseguito il Dottorato di Ricerca all’University of Strathclyde di Glasgow. È stato traduttore per il Tron Theatre di Glagow. Iscritto come giornalista al Chartered Insitute of Journalist (UK), ha pubblicato quattro monografie, un volume in curatela e circa cento tra articoli scientifici, schede di catalogo e voci di dizionario/enciclopedia. È stato inoltre relatore in più di venti convegni internazionali in Italia, Stati Uniti, Gran Bretagna, Polonia, Romania, Turchia, Irlanda e Repubblica Ceca.

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