Portale di approfondimento cittadino    |
Cinema al quadrato: cinema che “parla di se stesso” alla Mediateca Santa Sofia
31 marzo, 2014   |  

Cinema al quadratoNel cuore della Napoli storica c’è un posto che potremmo definire una “mecca” per tutti gli appassionati di cinema. È la Mediateca Santa Sofia, situata nell’omonima strada al civico 7, una struttura dedicata allo studio e all’analisi del cinema e delle sue espressioni più belle, oltre che ricca di film, libri, riviste e opere teatrali di ogni tipo, disponibili anche per il prestito.

Da giovedì 27 marzo, due volte la settimana (il martedì e il giovedì), la mediateca proporrà il quarto ciclo di “Cinema al quadrato”, una rassegna dedicata al cinema che “racconta se stesso”, curata da Francesco Napolitano e Armando Andria, nella quale opere di importanti autori oltre a interviste e documentari di grande interesse saranno chiamati a raccontare i passaggi più evocativi dell’arte cinematografica.

Si discuterà di classici, di cinema indipendente, di maestri e di artigiani del cinema ma anche di persone comuni che contribuiscono alla diffusione di un cinema sano e libero. Tra i grandi maestri in oggetto: Martin Scorsese, Woody Allen, Stanley Kubrick, Pier Paolo Pasolini e Federico Fellini, tra gli altri.

L’inizio delle proiezioni è previsto per le ore 18.30. Ingresso libero.

Il programma è scaricabile dal sito della mediateca

http://www.mediatecasantasofia.it/

Print Friendly
Claudia Verardi

Autore : Claudia Verardi

Traduttrice e studiosa di Massimo Troisi, è nata a Napoli nel 1969. Si laurea in Lingue e Letterature Straniere Moderne all’Istituto Universitario Orientale di Napoli, con specializzazione in Storia del Cinema e tesi sul teatro di Massimo Troisi, con Mino Argentieri e Valerio Caprara. Dopo oltre quindici anni passati tra Roma e Bologna, è di nuovo a Napoli, dove lavora come traduttrice e interprete freelance. Collabora con siti e blog di cinema e critica letteraria e si rilassa con Italo Calvino, Irvine Welsh e Oscar Wilde. Ha imparato a leggere con i libri di Astrid Lindgren e appena può scappa in Scozia. Ha tradotto, tra gli altri, per Rizzoli, Edicart, Spartaco, Sperling &Kupfer e Gremese, e per le testate Vanity Fair e Playboy Magazine Italia.

Tutti gli Articoli