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“Arrivederci Italia”: approda a Galleria Toledo il teatro-canzone di Ennio Rega
29 gennaio, 2013   |  

In questi giorni di commemorazione e ricordo dedicati all’immenso Giorgio Gaber, a dieci anni dalla scomparsa di colui che, con l’insostituibile sodale Sandro Luporini, “inventò” il genere del teatro-canzone italiano all’inizio degli anni ’70, Galleria Toledo propone lo spettacolo di un cantautore che di recente si è cimentato anche in questa forma di spettacolo. Stiamo parlando di Ennio Rega, uno dei più appartati e talentuosi cantautori italiani, incensato dalla critica più avveduta per il notevole valore letterario dei suoi testi (riconosciuto al Premio Tenco). Attivo fin dalla fine degli anni ’60 (da giovanissimo: è infatti nato a Roccadaspide, nel Cilento, nel 1953), l’architetto-cantautore si contraddistingue per una grande versatilità compositiva e letteraria, per l’elegia della «vita di bohème», per l’amore viscerale verso alcuni grandi scrittori (Pessoa, in primis, da cui il nostro ha tratto i testi di alcune sue canzoni, Céline, Bukowski, Sartre, Pasolini, spesso citati nei suoi spettacoli), per la raffinatezza delle soluzioni musicali, in bilico tra contaminazioni jazz e omaggi alla tradizionale cantautorale colta italiana. Con Arrivederci Italia, spettacolo omonimo del suo ultimo album del 2011, Rega racconta dal suo punto di vista, tra monologhi e canzoni, l’Italia contemporanea, compiendo una sorta di viaggio alla rovescia rispetto al proprio percorso esistenziale (dalla provincia alla Capitale), accompagnato da un amico immaginario che funge da invisibile interlocutore: «tra  Dei, santi e processioni, storie di avanzi di galera,  girovaghi e stazioni di servizio» in un’Italia che non esiste più, o forse c’è ancora, dove il racconto delle vite ai margini sembra essere l’unico antidoto rimasto contro il dilagare dei luoghi comuni, e l’ironia (e l’autoironia) l’unica panacea per esorcizzare il panico scatenato dalla deriva del mondo.

Ennio Rega

Arrivederci Italia

30 e 31 gennaio 2013

ore 21.00

biglietto unico 10 euro

musiche originali composte ed eseguite dal vivo da Ennio Rega, pianoforte e voce

con Lutte Berg, chitarre; Pietro Iodice, batteria; Marco Loddo, contrabbasso

direzione tecnica Giuseppe Ranieri

 

Galleria Toledo, teatro stabile d’innovazione

Via Concezione a Montecalvario 34

80134 Napoli

contatti

+39 081425037

galleria.toledo@iol.it

www.galleriatoledo.org

 

 

 

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Salvatore Iorio

Autore : Salvatore Iorio

Nato a Torre Annunziata (Na) il 29 agosto 1979 e laureato in lettere moderne, è redattore di Quaderni di Cinemasud, periodico di cultura cinematografica. Ha pubblicato saggi e articoli anche su Cinemasessanta e Airsc-Notizie. Ha lavorato come aiuto-regia per Ettore Massarese negli spettacoli Cinematografo (2006 – 2007) e Santo Pulcinella, il demonio e les amis du jeu (2007), per Mario Amura nel videoclip Mexico (2005) e per Marcello Amore nel cortometraggio L’estro di Mario (2009). Ha pubblicato un contributo nella monografia collettiva Alberto Grifi: Oltre le regole del cinema (Mephite, 2008). Ha curato la monografia Per Massimo Troisi. Saggi, ricordi, riletture (Mephite, 2010), dedicata al grande comico napoletano, e Cronache futuriste (1932 – 1935) di Emanuele Caracciolo (Mephite, 2012), raccolta degli scritti critici del regista cinematografico perito nella strage nazista delle Fosse Ardeatine.

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