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A Cannes nuovo premio per Garrone ed il suo “Reality” a quattro anni da “Gomorra”
27 maggio, 2012   |  

Sorpresa Italia (e Napoli) al 65° Festival Internazionale del Film di Cannes: la giuria, presieduta dal nostro Nanni Moretti (o meglio: Morettì) ha assegnato il Grand Prix all’unico film italiano in concorso, “Reality” Reality – Primo Teaser Trailer Italiano (2012) di Matteo Garrone (sopra la locandina inglese), lo stesso premio assegnato quattro anni fa allo stesso regista per “Gomorra”, vero “caso” cinematografico del 2008, insieme al “Divo” di Paolo Sorrentino.

Un pezzo di Napoli trionfa dunque sulla Croisette visto che la vicenda del film, una ironica ma spietata disamina dell’ossessione che i reality show possono esercitare sugli individui più impressionabili, ha come protagonista una famiglia napoletana, in particolare la figura di un pescatore (interpretato da Aniello Arena, un detenuto che si è avvicinato alla recitazione in un carcere, dove tuttora vive) che, dopo aver partecipato alle selezioni per un reality show, comincia ad esserne viepiù ossessionato, fino al punto di vivere attendendo la risposta del programma e finendo col perdere progressivamente contatto con la realtà. Il film è stato accolto positivamente dalla stampa italiana e francese (meno positivamente dal resto della stampa estera, almeno a sentire i primi “rumours”) e c’è chi ha parlato di una nuova “chiave” di commedia italiana trovata dal regista romano, degno aggiornamento dei Monicelli, dei Germi, degli Scola, ecc.

Non resta che attendere la prova degli schermi italiani (il film è dato in uscita per l’autunno), per poter dire la nostra. Nel cast del film anche Loredana Simioli, sorella del noto anchorman radiotelevisivo locale Gianni e cabarettista sulle reti locali a sua volta (la sguaiata “Mariarca” è uno dei suoi cavalli di battaglia), la sempre ottima Nunzia Schiano, la faccia di gomma di Nando Paone, i comici Nello Iorio e Rosaria D’Urso. La sceneggiatura è firmata dal regista con Ugo Chiti, Massimo Gaudioso e Maurizio Braucci (già suo collaboratore per “Gomorra”).

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Salvatore Iorio

Autore : Salvatore Iorio

Nato a Torre Annunziata (Na) il 29 agosto 1979 e laureato in lettere moderne, è redattore di Quaderni di Cinemasud, periodico di cultura cinematografica. Ha pubblicato saggi e articoli anche su Cinemasessanta e Airsc-Notizie. Ha lavorato come aiuto-regia per Ettore Massarese negli spettacoli Cinematografo (2006 – 2007) e Santo Pulcinella, il demonio e les amis du jeu (2007), per Mario Amura nel videoclip Mexico (2005) e per Marcello Amore nel cortometraggio L’estro di Mario (2009). Ha pubblicato un contributo nella monografia collettiva Alberto Grifi: Oltre le regole del cinema (Mephite, 2008). Ha curato la monografia Per Massimo Troisi. Saggi, ricordi, riletture (Mephite, 2010), dedicata al grande comico napoletano, e Cronache futuriste (1932 – 1935) di Emanuele Caracciolo (Mephite, 2012), raccolta degli scritti critici del regista cinematografico perito nella strage nazista delle Fosse Ardeatine.

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