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La Guardia di Finanza replica a Napoli il blitz di Cortina: Irregolari oltre l’80%
15 febbraio, 2012   |  

Napoli, 15 febbraio. I controlli sono piovuti nelle principali zone commerciali della città: negozi, mercati, ambulanti sparsi. A differenza di Cortina le zone sotto esame sono state però più eterogenee  e non ci si è indirizzati di preferenza esclusivamente sulle attività di un certo rilievo economico. Dalle prime ore della mattina circa 250 militari della Guardia di Finanza hanno aperto le danze dei controlli: da Chiaia, al Vomero, dai vari mercatini al Mercato, e poi Sanità, Pignasecca, il borgo di Sant’Antonio Abate e Sant’Anna a Capuana e dulcis in fundo Corso Umberto I e Via Toledo. Rispondendo così all’esigenza e all’ordine di un vasto “Piano di controllo economico del territorio”. I controlli hanno preso in esame la situazione fiscale di 386 esercizi commerciali: 317 dei quali risultano irregolari: non osservano gli obblighi fiscali previsti dalla legge.

Pattuglie in divisa hanno dato il via ad operazioni di contrasto e prevenzione di illeciti e abusivismo commerciale: il campionario dei reati e degli illeciti riscontrati è vario e tipicamente napoletano, contraffazione, mancata sicurezza dei prodotti, scarsa tutela del Made in Italy, e il classico dei classici, compiuto in maniera sempre più domestica e disinvolta, il contrabbando di sigarette. Pattuglie invece “in borghese” hanno operato controlli dell’emissione dei fatidici scontrini fiscali o di ricevute. L’esito è vergognoso quanto ridicolo e prevedibile. Nove ambulanti su dieci sono risultati privi di un misuratore fiscale, non potevano pertanto rilasciare alcuno scontrino: è il caso di Sant’Anna a Capuana dove su circa cinquanta ambulanti controllati quaranta per l’appunto erano privi di misuratore fiscale. Non sono poi sfuggite al Piano di controllo le attività “serali”, disco, ristoranti, bar e pizzerie: su 261 lavoratori intervistati 34 risultano essere irregolari, e in 5 locali sono state riscontrate gravi mancanze della sicurezza sul lavoro.

Con i controlli poi si è verificata un anomala crescita degli incassi dichiarati per giornata, a partire dal 133% fino a punte massime del 985% in più. Se ne deduce che i controlli fanno crescere l’economia!

 

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Michela Iaccarino

Autore : Michela Iaccarino

Leone ascendente scorpione. Classicista. Originaria della penisola sorrentina, trentenne. Eterna studentessa alla facoltà di Filosofia della Federico II. Collaboratrice e fotografa presso l’Associazione Italiana per le Ricerche di Storia del Cinema, i Quaderni di Cinemasud e CNN Italy. Ama ripetere: “La fotografia è la più verosimile delle menzogne”.

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