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Un giorno questo dolore ti sarà utile – con l’Arte della Felicità alla scoperta della Verità e degli adolescenti
23 febbraio, 2012   |  

È americano il nuovo ‘giovane Holden’. Si chiama James, ed è il protagonista adolescente del romanzo campione di vendite di Peter Cameron e dell’omonimo film di Roberto Faenza, nelle sale dal 24 febbraio, presentato in anteprima mercoledì 22 alla Feltrinelli di Piazza dei Martiri e al cinema Ambasciatori, in una serata riservata agli Amici de l’Arte della Felicità (che per la sua ottava edizione si occuperà del tema della Verità).

Nel cast del film, oltre all’attrice premio Oscar Ellen Burstyn (vincitrice del Tony Award per “Lo stesso giorno, il prossimo anno”, e dell’Oscar per “Alice non abita più qui”), la straordinaria Marcia Gay Harden (“Pollock”, che le è valso l’Oscar come Migliore attrice non protagonista, “Il club delle prime mogli”, “Vi presento Joe Black”),  Peter Gallagher (“American Beauty”), Lucy Liu (“Kill Bill”), Stephen Lang (“Avatar”).

Un giovanissimo anti – eroe quello interpretato da Tony Regbo, diciassettenne introverso e chiuso alle prese con i conflitti tipici dell’età, con la difficoltà di trovare un proprio posto nel mondo, e con una famiglia che non sembra proprio aiutarlo a trovare un equilibrio: una madre al terzo matrimonio, durato appena un week end; un padre in piena crisi di mezza età, che ricorre alla chirurgia estetica per non sfigurare con le giovani donne a cui si accompagna; e una sorella egotica (ma in fondo fragile) impegnata nel darsi un tono con il suo amante intellettuale cinquantenne. Unico punto fermo per il giovane, assieme al cagnolino che lo segue ovunque e con il quale parla affettuosamente, la nonna, Nanette (Ellen Burstyn), con la quale il giovane riesce ad aprirsi e che sembra riuscire a comprenderlo e stargli vicino.

Senza indugiare mai nel patetico, anzi, ricorrendo spesso a battute ironiche, il film segue dunque le vicende del giovane, aiutando gli spettatori ad affezionarvisi, e, in alcuni casi, ad immedesimarsi in lui.

Intervenuto alla conferenza stampa di presentazione assieme allo scrittore Peter Cameron, il regista Roberto Faenza ha detto del suo lavoro: “Quando ho visto il libro di Peter in libreria mi ha subito colpito il titolo, una bella frase tratta dagli ‘Amores’ di Ovidio. Il romanzo da cui è tratto il film è per me quasi un atto d’amore verso il futuro. James assomiglia tanto ai ragazzi di oggi, la sua è una storia molto attuale: viviamo, infatti, in un mondo che sempre più individui rifiutano, c’è davvero un grande desiderio di cambiamento”.

Da segnalare la bella colonna sonora del film, composta da Andrea Guerra, vincitore di numerosi premi e autore di musiche di film come “La finestra di fronte” e “Le fate ignoranti”; 14 i brani contenuti nel Cd prodotto dalla Sugar, interpretati da Elisa, Kathryn Gallagher ed Ermanno Giove.

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Sarah Manocchio

Autore : Sarah Manocchio

Nata a Napoli il 27 Aprile 1987, si è laureata presso l’Orientale in Filosofia e Comunicazione con 110 e lode. Frequenta il Corso di Laurea Magistrale in Filosofia e Politica presso lo stesso Ateneo. Dopo aver frequentato il Corso di Formazione Editoriale Herzog, ha svolto uno stage di cinque mesi presso lo Studio Giornalisti Associati De Lucia – Leveque, ed ha poi partecipato all’Organizzazione della Quarta Edizione di Omovies, Festival di Cinema omosessuale e Questioning, svolgendo incarichi di Segreteria Organizzativa e Ufficio Stampa

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