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“The Dalí Universe”: il genio del Grande Catalano in mostra a Sorrento
14 giugno, 2013   |  

Prende le mosse venerdì 14 giugno 2013 alle ore 19 l’evento d’arte più atteso dell’anno nella città dei limoni e delle noci: “The Dalí Universe Sorrento”, Mostra internazionale che porterà in città oltre cento opere realizzate dal più celebre artista surrealista del Novecento.

Preceduto da un gran battage pubblicitario durato mesi, l’evento – ospitato a Villa Fiorentino dalla Fondazione Sorrento fino al 23 settembre 2013 e curato dal presidente della Stratton Foundation, Beniamino Levi, amico dell’artista e tra i principali collezionisti delle sue opere, permetterà di concentrare l’attenzione dei visitatori (nella villa come in città, dove sono dislocate in punti “strategici” quattro sculture in bronzo: La Donna in Fiamme, Omaggio a Tersicore, Il Profilo del Tempo, Piano Surrealista) su alcuni aspetti ancora relativamente poco esplorati dell’opera di Salvador Dalí (1904 – 1989), come l’attività come incisore e illustratore di opere letterarie, la scultura monumentale, le opere in vetro, oro, collages, litografie e raccolte grafiche.

Un percorso trasversale nelle tecniche e nei generi di un artista dedito per vocazione alla contaminazione, genio eccentrico nelle opere come nella vita, plasmatore insuperato di immaginari, autore di alcuni dei totem iconici più diffusi e riconoscibili dell’arte del secolo scorso; tra le massime voci del surrealismo mondiale in arte, di quella temperie Dalí fece propri l’importanza assegnata alla psiche nella vita dell’individuo, la significazione simbolica del sogno, l’invito a liberarsi delle associazioni precostituite per aprire la mente all’imprevedibile, terreno di coltura privilegiato per il libero giuoco della creazione artistica; vi unì la propria focosa sensibilità mediterranea nel reinterpretare la pregnanza fisica e simbolica della figura femminile, vero e proprio leitmotiv daliniano (qui compendiato dalla Donna in Fiamme, versione tridimensionale della sua Venere con cassetti, dove questi ultimi rimandano al mistero inesauribile della femminilità, mentre le fiamme sono propaggine metaforica della passione), il mistero del tempo e dello spazio, i temi cari della memoria e del ricordo (si vedano le sculture in bronzo La Persistenza della Memoria e Il Profilo del Tempo), la trasfigurazione metamorfica del mito.

Grande spazio è poi offerto dalla Mostra al Dalí illustratore di classici letterari, antichi e moderni (La vita è sogno, L’arte di amare), testi sacri (La Bibbia), al Dalí che reinterpreta la pittura dei maestri (i Capricci di Goya), che disegna tarocchi, progetta mobili “surrealisti”, realizza sculture in vetro per la prestigiosa fabbrica di vetri francese Daum Cristallerie, convinto che «il vetro e la pasta di vetro offrissero il mezzo perfetto per “l’espressione della metamorfosi”» (dalla nota di presentazione della Mostra, ndr).

“The Dalí Universe Sorrento” è un evento imperdibile per tutti gli studiosi e appassionati del Grande Catalano e – per tutti gli altri – occasione unica per avvicinarsi alla sua mirabolante ed originalissima visione dell’arte e della vita.

 

THE DALI’ UNIVERSE SORRENTO

Dal 14 giugno al 29 settembre 2013 a Villa Fiorentino – Sorrento

Inaugurazione: 14 giugno 2013 alle ore 19.00
Orari di apertura al pubblico: 10:00 – 13:00 ; 17:00 – 21:00

sabato, domenica e festivi 10:00 – 13:00 ; 17: 00  – 22.00

costo biglietto € 5,00 – ridotto € 3,00 per gruppi superiori a 20 pax.
A cura del Presidente della Stratton Foundation, Beniamino Levi

 

Per info: http://www.fondazionesorrento.com/

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Salvatore Iorio

Autore : Salvatore Iorio

Nato a Torre Annunziata (Na) il 29 agosto 1979 e laureato in lettere moderne, è redattore di Quaderni di Cinemasud, periodico di cultura cinematografica. Ha pubblicato saggi e articoli anche su Cinemasessanta e Airsc-Notizie. Ha lavorato come aiuto-regia per Ettore Massarese negli spettacoli Cinematografo (2006 – 2007) e Santo Pulcinella, il demonio e les amis du jeu (2007), per Mario Amura nel videoclip Mexico (2005) e per Marcello Amore nel cortometraggio L’estro di Mario (2009). Ha pubblicato un contributo nella monografia collettiva Alberto Grifi: Oltre le regole del cinema (Mephite, 2008). Ha curato la monografia Per Massimo Troisi. Saggi, ricordi, riletture (Mephite, 2010), dedicata al grande comico napoletano, e Cronache futuriste (1932 – 1935) di Emanuele Caracciolo (Mephite, 2012), raccolta degli scritti critici del regista cinematografico perito nella strage nazista delle Fosse Ardeatine.

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