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CRISINgEgNA: l’arte giovane a sud di Napoli riflette sul cambiamento nella splendida location delle Antiche Mura di Sorrento. Dal 24 al 26 agosto, ingresso libero.
23 agosto, 2012   |  

La parola crisi deriva dal greco, e conserva sostanzialmente aspetto e suono nelle principali lingue occidentali: gli anglofoni parlano di crisis, i tedeschi di Krise, i francesi di crise.  Il verbo krino significava, per gli antichi, separare, ma pure, in senso più lato, valutare, giudicare, discernere.  Dietro la parola-azione se ne stava dunque, connaturatamente, il pensiero dell’azione,  poichè il giudizio sembra presupporre quest’ultima come conseguenza fisiologica, entro una realtà che non conosce stasi ed immutabilità: e se per Croce ” ogni giudizio è giudizio storico, o storia senz’altro“, il monito della filosofa dell’ Olocausto Hannah Arendt al “pensare a ciò che facciamo” è sicuramente rovesciabile nel paradigma creativo di “fare ciò che pensiamo“.

La cre-azione è dunque occasione e pericolo, il momento più gloriosamente umano della crisi ma pure la passeggiata più vertiginosa sulla bocca dell’inferno, quell’inferno che, secondo il Calvino delle Città Invisibili, “è già qui” e che ci pone di fronte a “[…] due modi […]per non soffrirne. Il primo riesce facile a molti: accettare l’inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all’inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio.

Sceglie invece le parole di Albert Einstein (lo scienziato della relatività e della bomba, a sottolineare ulteriormente la natura drammaticamente contraddittoria dell’agire ai tempi delle grandi crisi) Annamaria Guida, artista, artigiana e body painter, per descrivere lo spirito col quale ha selezionato i contributi per assemblare la prima edizione di “CRISINgEgNA“, collettiva di arte giovane di Sorrento e dintorni ospitata, a partire da venerdì 24 agosto e fino e alla fine del week end, nella prestigiosa e suggestiva location del Bastione Parsano, sulle Antiche Mura di Sorrento: “La creatività nasce dall’angoscia come il giorno nasce dalla notte oscura. E’ nella crisi che sorge l’inventiva, le scoperte e le grandi strategie. Chi supera la crisi supera sé stesso senza essere superato“.  L’arte di r-esistere, dunque, in mostra a sud della metropoli,  nell’incanto della costa di Sorrento che stavolta cede all’Urlo autentico di una (e più d’una!) generazione il mito della bellezza imbalsamata ed odorosa di limoni, e gioca la carta del ritrovato patrimonio delle antiche mura romane, rese definitivamente inattaccabili nel XVI secolo sotto la spinta degli attacchi saraceni.

Otto artisti, otto apporti profondamente diversi tra loro:
l’universo poliedrico di SIMONA SIMONE, fumettista ed illustratrice, pittrice e scultrice ma pure musicista (fisarmonica, ocarina e voce per The Soulplayers, Triotarante e Tamambulanti); il mordace progetto grafico SENZARTE (ICONIA) di MASSIMO SOMMA, le cui icone, nelle quali gli omini della segnaletica stradale si prestano ad interpretare paradossi spesso bergonzoniani, già spopolano sul web; LUCIA SCHETTINO col progetto METTIAMOCI UNA PIETRA SU, per il quale l’artista unisce pittura e materiali svariati come pietre, plastica, graffette metalliche allo scopo di parlare d’amore, anzi, metterlo a tacere ponendo letteralmente “una pietra su” cuori e genitali.

MANUELA IACCARINO sarà presente con l’antica arte dell’incisione, rivisitata in chiave essenziale e contemporanea; l’eco-artigiana RACHELE RUSSO con le sue sorprendenti soluzioni di riuso degli scarti del quotidiano che vanno a collocarsi in gioielli dal sapore latino, caldi e coloratissimi; LUISA TERMINIELLO ( LU-PUNTO) con la sua riflessione fotografica sull’ego ed i peccati capitali, a generare immagini di forte impatto glam e controversa sensualità; VALERIA RUSSO porta la sua pittura nella quale declina la lezione della pop art in chiave post contemporanea; la curatrice ANNAMARIA GUIDA farà infine da padrona di casa e si prenderà cura di artisti e pubblico, non trascurando di creare sui corpi come già fa sul tessuto, la pietra, i materiali della natura e quelli della produzione umana.

CRISINgEgNA” si propone così di esercitare i linguaggi più giovani dell’arte, giovani non solo nel senso della condizione anagrafica degli artisti, ma soprattutto nel senso della trasversalità delle forme e dei contenuti, all’insegna del completo superamento di ogni pretesa gerarchia di valore delle espressioni artistiche; superamento che appare parte integrante del tentativo di decodifica di questo enorme movimento di trasformazione delle strutture economiche e culturali che raccontano semplicemente come “crisi” alle generazioni che ne sono protagoniste.

 

CRISINgEgNA

24, 25 e 26 agosto 2012

Bastione Parsano, Antiche Mura

via Fuorimura, Sorrento (NA)

Aperto dalle ore 20:00 alle ore 23:00

INGRESSO GRATUITO

 

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Rosa Criscitiello

Autore : Rosa Criscitiello

32 anni, afragolese. Dopo aver sostenuto i suoi esami presso l’ateneo federiciano ed essersi dedicata al teatro (laboratorio teatro Elicantropo, drammaturgia e regia), lascia l’Italia e termina gli studi laureandosi in Lingua e Cultura Italiana (Italiaanse Taal en Cultuur) all’Universiteit van Amsterdam; torna per un master in Management degli eventi e dei prodotti musicali, teatrali e cinematografici (Pomigliano Jazz Festival, Facoltà di Economia dell’Università degli Studi di Napoli Federico II), al quale segue uno stage in “Stella Film”. Nel frattempo, si dedica alla progettazione culturale ed infine approda alla produzione di concerti, collaborando con Concerteria, Promomusic Italia e l’allestitore Italstage. Appassionata della propria italianità e dell’incontro tra le culture, parla benissimo l’inglese e molto meno bene il nederlandese, ed è, a tempo perso, un’insegnante di italiano a stranieri.

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