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Lupo Alberto e Mafalda in mostra a Castel dell’Ovo
13 Marzo, 2014   |  

Attenti al lupoOggi 14 marzo 2014 alle ore 18.00 apre al pubblico una mostra che renderà felici gli amanti del fumetto d’autore. Due personaggi del mondo dei “comix” verranno omaggiati dalla nostra città. A Castel dell’Ovo, infatti, presso le Sale Cortigiane inaugura la mostra Attenti al Lupo! per festeggiare i quarant’anni del celeberrimo personaggio di Silver, Lupo Alberto. Spazio sarà dedicato nella stessa mostra ad un altro personaggio di fama mondiale del fumetto: Mafalda, del fumettista argentino Quino che compie cinquant’anni.

Ma procediamo con ordine, per conoscere più approfonditamente questi personaggi.

Lupo Alberto è un lupo dalla pelle blu che abita presso la fattoria McKenzie ma i proprietari della fattoria così come gli esseri umani, nella striscia non si vedono mai. Ha una fidanzata, Marta, una gallina, ma non riesce mai ad incontrarla serenamente dato che il cane da guardia della fattoria , Mosé, cerca di impedirglielo anche percuotendolo o prendendolo a fucilate (non è un fumetto violento: tutto si risolve in un sano humour). Nella fattoria ci sono personaggi veramente improbabili: come Enrico la Talpa, impiegato di mezz’età dedito all’alcool e al fumo, impegnato con sua moglie, Cesira, in un matrimonio poco felice. Essendo cieco (è pur sempre una talpa!) spesso scambia Alberto per il suo amico Beppe. Famosa è infatti la battuta “Ehilà Beppe!” che La Talpa esclama a gran voce quando vede il lupo che, magari, va di soppiatto verso la casa di Marta, mettendo in allerta il cattivissimo Mosè. Numerosi invece sono i personaggi minori ma che, come spesso accade nel fumetto con animali antropomorfi, hanno una loro psicologia ben delineata, facendo riferimento a tipi umani ben definiti. Da Alcide, maiale intellettuale a Krug toro collerico e violento; Da Glicerina papero stupido e ignorante ad Alfredo tacchino eclettico. Il formato del fumetto “Lupo Alberto” è quello della striscia. Formato che ha avuto una grande fortuna con i Peanuts di Charles Schultz

Ed è proprio una striscia quella che vede protagonista, cinquant’anni fa, Mafalda che non è, come spesso si dice la solita ragazzina pestifera dei fumetti, ma è un’attenta osservatrice della realtà e si preoccupa seriamente per i problemi, anche di tipo sociale ed economico, che affliggono il mondo. Vive quasi incollata alla televisione. Non le sfugge un telegiornale le cui notizie vengono da lei commentate in modo caustico e severo. Questo non le impedisce di frequentare altri bambini suoi coetanei. Ma, spesso, io suoi discorsi socialmente impegnati rendono Mafalda noiosa agli occhi dei suoi amichetti. Mafalda, come tanti altri personaggi dei comics, è nata quasi per caso, quando più di cinquant’anni fa un’industria di elettrodomestici chiede a Quino un personaggio simile ai Peanuts. Il progetto pubblicitario poi viene messo da parte e Quino cerca di usare il suo personaggio per la striscia che è nota a noi anche oggi. Con un fumetto, che come Lupo Alberto, è entrato, a buon diritto, nel nostro immaginario.

Per info: http://www.comune.napoli.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/23887/UT/systemPrint

ATTENTI AL LUPO!

13 marzo-11 maggio 2014

Castel dell’Ovo, sale delle Cortigiane

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Pino Distefano

Autore : Pino Distefano

Pino Distefano è nato a Napoli nel 1983. È coautore insieme a Gianmarco Pisa e Christian Gemei del libro Cercando Pasolini (La Città del Sole, Napoli, 2006). Si interessa di cinema d’animazione, fumetto, filosofia e letteratura. Ha scritto di cinema e fumetto per la rivista online Wolf e per C per Cinema. Ha conseguito il diploma per sceneggiatura per audiovisivi presso la Scuola Italiana di Comix di Napoli.