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Anapologismi: ri-mani-amo ” ‘N’a po’ lí “
18 novembre, 2013   |  

 

 

ANAPOLOGISMI Domenica 24 Novembre, dalle ore 17, inizia il nostro viaggio multisensoriale “Anapologismi “, laboratorio multiartistico permanente sulla Napoletanità.


Il laboratorio intende indagare la Napoletanità in ogni senso, riunire artisti napoletani che osservano il mondo e artisti del mondo che osservano Napoli alla ricerca di un linguaggio identitario e unico, il nostro.

Dall’arte ( pittura, scultura, fotografia ) all’artigianato, musica live e dj-set, passando per proiezioni, performance dal vivo, enogastronomia, un percorso da tracciare alla ricerca dei significati profondi dei simboli di una città fatta di eterna comunicazione e di una loro possibile attualizzazione.
effettonapoli.it presenta in sede la sua idea di indagine a 360° sulla Napoletanità con il primo incontro del Laboratorio Multiartistico di Napoletanità.
Una mostra per esorcizzare alla napoletana il primo “simbolo” esaminato, per cominciare bene vogliamo cominciare dalla fine: 13, LA MORTE!Ma a parlarci della morte a Napoli, oltre le tradizioni più comuni, ci sarà anche la musica, il cibo, la poesia, un mercatino di artigianato tutto partenopeo e, paradossalmente, frizzi e lazzi…
Un’occasione per i cinque sensi di sperimentare una parte dell’identità della capitale del Mediterraneo, con un angolino destinato ad ognuno di essi.
I Cinque Sensi ed oltre di ‘n ‘a po’ lì:
Vide ‘n’a po’ – Arti visive
Siente ‘n’a po’ -Teatro e Letteratura
Balla ‘n’a po’ – Musica
Magna ‘n’a po’ – Enogastronomia
Tuocc ‘n’a po’ – Artigianato (esempi di creatività contemporanea dell’ “Arte di arrangiarsi” Napoletana)
Uosemo… ‘n’a po’ – Il sesto senso NapoletanoQuesto primo appuntamento segna l’apertura di un laboratorio permanente itinerante, che coltiverà e produrrà ciclicamente appuntamenti sulla filosofia napoletana, con l’obbiettivo ben preciso di rieducare e riabituare lo spirito all’innata curiosità partenopea. Conoscere e riconoscere i segni distintivi di una Napoli che non smette di essere argomento di discussione, luogo di incontro e terra di simboli umani.

Artisti ed Artigiani:

Vide ‘N’A po': Alfonso Balzano (Regista di M for Memo),  Luigi Dragone (Scultore)

Michela Iaccarino (Fotografa), Claudio Zaddei (Pittore).

Siente ‘N’A po’ : Yuri Kaìco (Poeta Urbano e rapper)

Balla ‘N’A po': Bar-Jay Max!M (Colonna sonora)

Magna ‘N’A po’ : Perzechella (Degustazione dolci)

Tuocc ‘N’A po’ : C’e Cheese by Sim’e Napule  (Abbigliamento ludolinguistico Napoletano)

 

L’evento sarà su invito per chi vorrà partecipare fisicamente, per permettere un discreto spazio di interazione tra artisti ed ospiti, ma per i curiosi ed impossibilitati ci sarà l’opportunità di seguire via web ai link sottostanti.

Evento in Live Streaming :
http://www.ustream.tv/manage-show/16403237

Facebook: https://www.facebook.com/pages/Anapologismi/626749787386247?ref=hl

 

 

 

 

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Massimiliano Mariano

Autore : Massimiliano Mariano

Umanista, Antropologo autodidatta, Artemagnetizzato,Vinilista, Disck Jockey, Bartender, BAR-JAY MAX!M (il suo alter-ego, miscelatore di Dischi e Cocktails) aspirante Improattore e Visionario cinematografico. Hobbies: Provocatore di neuroni pigri. casalingo, scrutatore di disumani e ludolinguistica. Nato (quasi per miracolo) Stabiese, nel cosidetto centro delle corna del bue del Golfo di Napoli, (Castellammare di Stabia) sotto il segno del Toro ( precisamente alle 9 di mattina del 28 aprile 1976), dove cresce e pasce fino al 1995. Curioso cronico, viaggiatore a piedi, in treno, in auto, in aereo e bici, ma soprattutto con la mente e lo spirito. Fin dall'infanzia affascinato dall'alchimia di cose materiali ed immateriali, naturale predisposizione per le mescolanze, in adolescenza confluiscono in 2 arti che lo accompagneranno per piú di un ventennio, sia dietro i banconi di bar sia dietro ad una consolle, in giro per lo stivale prima e per il mondo poi, da un punto di vista privilegiato. Sceglie questo percorso, per confrontarsi con culture, tradizioni e linguaggi, con i fari della curiosità e dell'immedesimazione sempre accesi. Ma nonostante la predisposizione all'integrazione, mantiene volutamente l'accento e la gestualità da napoletano ed i valori della Terra d'origine, anche quando parla in inglese,tedesco e spagnolo, per evolversi, come ama autodefinirsi, " globetrotter con licenza da esportatore di NAPOLETANITÁ ". Ideatore del laboratorio multiartistico sulla Napoletanità " Anapologismi " . max.mariano@email.it

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