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Geografie pasoliniane – Incontri Tracce Passaggi
9 Dicembre, 2022   |  

[c.s.] – Un percorso originale e per molti versi inedito nel “pianeta Pasolini”, intrecciando alcuni temi portanti del suo itinerario poetico, tra letteratura e cinema, giornalismo e impegno civile, e il rapporto fisico e intellettuale con i luoghi della sua formazione (Bologna, Roma, il Friuli) e poi con i Sud dell’Italia, dell’Europa e del mondo, nell’inesausta ricerca dei “popoli perduti”, con il prezioso corollario di una Antologia critica, che recupera scritti d’autore di estremo interesse sulla figura di Pasolini. Un rilievo particolare è attribuito nei saggi di questo volume al rapporto complesso e proficuo con le realtà della Campania e del Mezzogiorno, da Napoli alla “terra dell’osso”, culminato nella sua lettura antropologica del Vangelo secondo Matteo e del Decameron e nella partecipazione attiva all’utopia vincente del “Laceno d’Oro”, e all’impronta indelebile che Pasolini ha lasciato, con la sua umanità e la sua arte, nell’Europa orientale e in paesi di antica cultura come il Marocco, l’Iran, il Brasile.

Paolo Speranza (1962), insegnante, storico del cinema e giornalista, dirige “Cinemasud” e collabora a “Cinecritica”, “la Repubblica” e a riviste nazionali ed europee. Ha scritto e curato volumi, mostre e convegni di cultura cinematografica, storia contemporanea, letteratura meridionalista, giornalismo, narrativa di viaggio. Tra i suoi titoli più recenti, le monografie Dante e il cinema e sul film Riso amaro.

Editore: la Valle del Tempo

Anno: 2022

Collana: Leggere la città, 7

Formato: 17×24

pp.: 232

euro: 18,00

isbn: 979-12-80730-40-4

www.lavalledeltempo.it /

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